.
Annunci online

ilcielosoprakabul
Un I CARE da destra


Messaggi dal Colle più alto


25 luglio 2007

Unipol: tutti giù per terra



Non ho titoli per sindacare l'operato del Presidente della Repubblica, ma francamente mi chiedo se ci sia o ci faccia. Ultimanente ha dichiarato che i giudici non devono "inserire negli atti processuali valutazioni non pertinenti", queste le sue parole. Può un Presidente della Repubblica interferire nel lavoro dei giudici che stanno indagando su Unipol, coinvolgendo nella vicenda i vertici dei Ds, partito a cui Napolitano apparteneva primai essere eletto dal Parlamento massima carica dello Stato ? Io credo di no, il rischio è quello di rimetterci la credibilità non solo personale, ma anche istituzionale. Il Gip Clementina Forleo nei giorni scorsi aveva lanciato il sasso dichiarando che i politici coinvolti nelle scalate Antonveneta e Rcs non erano semplicemente tifosi, ma complici di una disegno criminoso. Parole dure come macigni, che inchiodano la segreteria del Botteghino alle proprie responsabilità in merito alla vicenda.
Napolitano, come poche volte succede, ha davvero sbagliato mira. Perchè a Milano non si sta svolgendo esclusivamente un processo a un partito, ma a un intero sistema politico e ai suoi rapporti più o meno leciti nei confronti della finanza, una vera e propria campagna atta a rendere pubblico ogni minimo segreto delle stanza del potere. Non c'è da meravigliarsi, dunque, se gli attacchi alla magistratura sono bipartisan. La politica è diventata una casta, quindi provvede essa stessa a difendersi da eventuali attacchi provenienti da settori esterni istituzionali. D'altra parte anche la questione delle intercettazione rivela un vero e propruio asse di convergenza tra maggiornaza e opposizione nel difendere i privilegi acquisisti e le relazioni con il mondo bancario e speculativo.
L'appello di Napolitano va inquadrato in questa ottica: rapresenta l'ultimo disperato tentativo di salvare il futuro Partito Democratico, i cui leader sono gli stessi seriamente minacciati dalle inchieste di Milano. Non sappiamo se Giorgio riuscirà nel suo intento, ma possiamo prevedere i risultati delle indagini: se i politici sono davvero complici e correi di queste porcherie fioccheranno presto i  primi avvisi di garanzia. Anche se bisogna sempre ricordare che le toghe non sono azzurre, anzi, quando si tratta di fare luce su ambienti "progressisti" assumono un colore molto vicino al porpora. Nel bene e nel male, cadrà qualche testa. Dei giudici, ovviamente.
Un saluto a tutti
Francesco




permalink | inviato da Francesco Corbisiero il 25/7/2007 alle 20:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


25 febbraio 2007

Scelte di parte



Il Presidente Napolitano, stavolta devo proprio dirlo, anche se non ho l'autorevolezza necessaria per condannarlo, si è comportato malissimo riguardo la crisi del governo Prodi. La massima carica istituzionale, che avrebbe dovuto garantire in ogni caso imparzialità assoluta, aveva dichiarato che avrebbe bocciato in toto qualsiasi ipotesi di governo Prodi bis o di rinvio alle camere dell'attuale esecutivo se questo non avesse avuto una maggioranza autosufficiente per il voto sulla missione in Afghanistan, previsto tra due settimane. Per tutta risposta il centrosinistra ha avviato la campagna acquisti dei senatori all'opposizione: prima ci ha provato con il leader del moivimento per le autonomie Raffaele Lombardo, poi con il presidente della commissione Difesa Sergio De Gregorio, infine, riuscendoci, con Marco follini, ex segretario dell'Udc. Il presidente della Repubblica ha, non so quanto inconsapevolmente, dato il suo assenso a una pratica, quella da me descritta prima, che sminuisce il valore della coerenza politica di un individuo, che dà il via al più vile mercimonio delle alleanze, che distrugge il patto di reciproca fiducia tra elettore ed eletto/candidato. Non è certamente un buon segnale il fatto che a incoraggiare questa porcheria, perchè non potrebbe essere definita altrimenti, sia stato un personaggio che dovrebbe spiccare tra tutti per la sua figura garantista e super partes. Questo "mercato dei parlamentari", mai esistito nella storia della Repubblica, è nato anche per l'impossibilità e per la tracotanza del centro sinistra a non riconoscere una sconfitta che è già stata metaboilizzata da tempo dagli elettori. E' come se un malato in fin di vita, con tutti parenti che attendono l'inevitabile fine raccogliendosi intorno al capezzale, non riconoscendo l'irreversibilità della sua malattia, rifiutasse l'estrema unzione dicendo al parroco che non c'è da preoccuparsi, che lui si rimetterà presto in forma. Semplicemente pazzesco.
Napolitano, durante la conferenza stampa di ieri mattina, ha detto che non c'erano altre ipotesi possibili oltre a quella da lui scelta. Allora mi chiedo come mai, se la decisione gli pareva così logica, abbia deciso di dire la sera prima ai giornalisti che "aveva bisogno di riordianare le idee nel corso della nottata". Ci deve essere stata una forzatura della decisione del Presidente, anche piuttosto evidente, da parte di non precisati esponenti politici. Non datemi del complottista, però, perchè è un titolo che non mi si addice in nessun modo ! Abbiamo più volte avuto modo di riscontrare la credibilità e l'imparzialità assoluta di Napolitano. Proprio per questo credo che il verdetto sull'esecutivo Prodi non sia farina del suo sacco. Ho troppa stima e rispetto del Presidente della Repubblica per pensare che questo giudizio, di parte e chiaramente squilibrato, sia opera sua. 
Voglio precisare che se questa volta Prodi e la sua sghangherata compagnia non sono andati a casa di poco, la prossima volta, in occasione del voto al Senato sull'Afghanistan, andranno sotto di parecchio, non rispettando il primo dei dodici punti firmati da tutta la coalizione, quello che così dice: «Rispetto degli impegni internazionali e di pace. Sostegno costante alle iniziative di politica estera e di difesa stabilite in ambito Onu ed ai nostri impegni internazionali, derivanti dall'appartenenza all'Unione Europea e all'Alleanza Atlantica, con riferimento anche al nostro attuale impegno nella missione in Afghanistan... ». Aria fritta, almeno per Rossi e Turigliatto e per gli altri dissidenti.
Grazie per l'attenzione e un saluto a tutti.
Francesco Corbisiero





permalink | inviato da il 25/2/2007 alle 22:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


2 gennaio 2007

Richiami quirinalizi di inizio mandato



Nel tradizionale messaggio di fine anno che il Presidente della Repubblica indirizza ai suoi concittadini, il rigore e la correttezza è d'obbligo. Quest'anno sentire il messaggio di Napolitano è stato molto molto piacevole, anche per me, che notavo nei mesi scorsi un cambiamento radicale dal settennato di Carlo Azeglio Ciampi a quello che attualmente si sta svolgendo. L'invito del Presidente ai giovani di "non allontanarsi dalla politica" è stato senz'altro il punto saliente che ho gradito di più. E, tutto d'un tratto, il gap che avevo avvertito tra Ciampi, presidente nonno e patriottico, e Napolitano, capo di stato sobrio, distaccato e più politico del suo predecessore, è svanito. Miracoli di San Silvestro ? Macchè. Il Presidente ha calibrato benissimo le parole che dovevano essere dette. Invitando i due poli al dialogo, ha riaffermato il suo ruolo super partes. Niente di nuovo ? E qui sbagliate ! Il discorso è stato molto poco attinante a tutte le attese e le previsioni fatte in precedenza. Napolitano, che è un galantuomo partenopeo, ha indirizzato ai partiti la strada da seguire per non distaccare il legame con i cittadini. Ha guardato lontano e ha capito. Cosa che Ciampi, troppo impegnato a far riscoprire il valore della parola "Patria" agli italiani, ha dimenticato, purtroppo, di fare durante il suo settennato. La svolta c'è stata, adesso basta seguire il percorso indicatoci. E complimenti al Presidente per le sue parole, che mi hanno confortato e fatto riflettere a lungo.
Un saluto a tutti i lettori e utenti che mi leggono e commentano. Grazie mille.

                                                             Francesco Corbisiero




permalink | inviato da il 2/1/2007 alle 15:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
sfoglia     febbraio       
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Storia Contemporanea
Problemi morali
Messaggi dal Colle più alto
Libri
Dispotismi
Economia
Pennsylvania Avenue
Confronti

VAI A VEDERE

Dorando
Fatti&Misfatti
Il fazioso liberale
Falco Destro
Grande Bugia
Demonio Pellegrino
Emanuele e Tiziana
Irlanda
300705
Mises
Sharon
Riformista Alchemico
Il Male
Blue Highways
Simone
Fort
Avellino libera
Anna
Luxor
CodaDiLupo
Aurora
Daw
Il Senatore
Siro
Lorenzo
Radicons
Liberali per Israele
Luca
Lou
Barbara
Mina
A Destra
Il Laicista
Calimero
Alice
Il Signore degli Anelli
Deborah
Arciprete
Orpheus
Fronte dello Sdegno
Officina Democratica
Esperimento
Rinascita Nazionale
Angolo Sbocco
Titollo
Pensatoio
Aria Fritta
Sospesa
Galileo
Camelot


--------------------------------------------------------


Questo blog ha avuto inizio

Lunedì 11 Settembre 2006



Locations of visitors to this page






IL PAPA CONDANNA QUESTO BLOG 





















CERCA